Skip to main content

Le Cadette campionesse toscane!

Ad aggiudicarsi il titolo di campionesse regionali sono Agnese Taddeo, Alice Imbarrato e Matilde Taddeo che con 2:28.32 vincono la staffetta 3×2 giri e mantengono il titolo in casa, dato che lo scorso anno la stessa Matilde Taddeo aveva trionfato assieme a Vanessa Innocenti e Sara Becarelli. In gara anche Elena Mancino, Vittoria Marino ed Irene Dirindelli che chiudono con 2:46.70.

Agnese Taddeo a medaglia anche nei 50 hs nonostante rimanga molto lontana dalle prestazioni delle scorse settimane. Per lei 8.11 in finale dopo l’8.13 della batteria. Per Alice Imbarrato 8.65, a pochi centesimi dal primato personale.

Nei 50 m grande prova in batteria per Matilde Taddeo che scende sotto i 7 secondi con un bel 6.99 col quale si qualifica per la finale A oltre a stabilire il record sociale. In finale chiude al 5° posto con 7.04. Bene Vittoria Marino che si migliora correndo in 7.43, così come Elena Mancino con 7.59, Irene Dirindelli con 7.93 e stesso 8.56 per Gloria Pelamatti e Irene D’Andria.

Anche se non arrivano medaglie, diverse belle prestazioni anche per i Cadetti.

La staffetta 3×2 giri formata da Edoardo Treno, Nicolas D’Alessandro e Neri Calafà chiude ai piedi del podio classificandosi al 4° posto con 2:14.48 mentre il terzetto composto da Lorenzo Solari, Alessandro Stuppia e Niccolò De Novellis viene purtroppo squalificata con eccessiva severità da parte dei giudici dopo un’ottima prova.

Nei 50 hs è 5° Edoardo Treno con 7.50 e un grande rammarico per l’impatto con l’ultimo che gli ha tolto la possibilità di correre sotto i 7.40. Per lui comunque rimane il bel 7.44 della batteria che rappresenta anche il record sociale. Bene anche Neri Calafà con 8.02 e Lorenzo Solari con 8.04, entrambi al personale.

Nei 50 m Nicolas D’Alessandro vince la finale C con 6.84 mentre Alessandro Stuppia chiude con 6.96. Entrambi avevano corso la batteria in 6.91. Poi 7.03 per Niccolò De Novellis, 7.69 per Matteo Amodio e 7.73 per Duccio Papini. Negli 800 m 2:32.66 per Massimiliano Pelà mentre nel peso 7.47 m per Lorenzo Ciarri.